La Storia

Il piccolo comune di Gallinaro sorge lungo un colle, al centro della Valle di Comino. Si presume che il nome del paese derivasse dal diffuso allevamento di galline. Cicerone, invece sostiene che esso provenga dalla Selva Gallinaria situata ad est del paese. La posizione in forte pendenza in cui si trova il colle e la scarsa presenza di acqua nella zona, non ha favorito particolari insediamenti, infatti si cominciano ad avere le prime notizie intorno al Mille.

Agli inizi del secolo XI, il paese faceva parte della contea di Sora, in seguito divenne dominio di Montecassino. Fu feudo di numerosi aristocratici napoletani: gli Aquino, gli Etendard, i Cantelmo, intorno al quattrocento passò nelle mani dei Borgia, dei Navarro, dei Cardona e dei Gallio. Negli anni successivi fino alla fine del XVII secolo, Gallinaro conobbe un periodo di povertà e di desolazione causato soprattutto dalla peste del 1656, la quale oggi viene ricordata, insieme al fulmine abbattutosi nel 1733, con una lapide situata nel centro storico.

Nel sette-ottocento la popolazione crebbe e incentivò la ristrutturazione del borgo, ma alla fine del XIX secolo Gallinaro fu invaso dai briganti, costringendo molte persone ad emigrare. Oggi il paesino, grazie ad opere di ricostruzione e modernizzazione, si presenta in due nuclei: il più antico sorto in cima al colle intorno al castello ed è costituito da poche abitazioni; un po’ più distante, lungo la collina, troviamo la costruzione di un piccolo borgo sorto sicuramente più tardi.

Grazie alla presenza di alcune attività locali, tipo la produzione dei vini, in particolare il cabarnet, il fenomeno dell’emigrazione si è ridotto.

Da vedere

  • Chiesa di San Giovanni Battista
  • Chiesa di San Gerardo: è stata dedicata a San Gerardo un eremita inglese, morto nel piccolo paese mentre faceva ritorno dalla Terra Santa
  • Cappella del Bambino Gesù: è stata costruita nel 1975 dalla signora Antonella Fazio sulla collinare campagna di Gallinaro, essa costituisce la metà di molti pellegrini, che si recano per invocare il Bambino Gesù

Informazioni:

Distanza dal capoluogo (Km) 54
Abitanti 1.243
Altitudine (mt. slm) 558
Superficie territorio (Ha.) 1.759
Prefisso telefonico 0776
C.A.P. 03040

Collegamenti:

Scalo ferroviario Cassino Km. 27
Casello autostradale Cassino
Km. 30,5

Telefoni utili:

Uffici comunali Via S. Gerardo
0776.696622